Archivio per settembre, 2012

Un respiro profondo

Pubblicato: 09/09/2012 da Martino Ferrari in Aristofane, Pensieri

“Dal raccontare al passato, e dal presente che mi prendeva la mano nei tratti concitati, ecco, o futuro, sono salita in sella al tuo cavallo. Quali nuovi stendardi mi levi incontro dai pennoni delle torri di città non ancora fondate? quali fumi di devastazioni dai castelli e dai giardini che amavo? quali impreviste età dell’oro prepari, tu malpadroneggiato, tu foriero di tesori pagati a caro prezzo, tu mio regno da conquistare, futuro…”

Futuro. Solo una parola, che Calvino, con la sua maestria, nel finale de Il cavaliere inesistente riempie di mille aspettative. Ma per tutti il futuro è un’incognita, un paesaggio che riappare all’improvviso illuminato dalla luce del sole dopo una giornata di pioggia. E il paesaggio che ci troviamo davanti non è quasi mai come ce lo aspettiamo, e poche volte come lo vogliamo. Passiamo gran parte della nostra vita ad adoperarci o a disinteressarci del nostro avvenire, pianificando o aspettando, costruendo o rimandando. Desiderando.

Ci sono momenti, piccoli attimi nel complesso della vita, che sono punti di svolta. Dopo uno di essi, la strada non sarà più la stessa, e un possibile futuro, magari quello che stavamo progettando, scomparirà. E non si può fare nulla, solamente accettarlo e iniziare a percorrere la nuova via. A volte siamo costretti ad allontanarci da qualcosa che amiamo, per imparare ad avere con esso un rapporto nuovo, mentre ci costruiamo un’alternativa, una nuova personalità che sappia affrontare la paura della solitudine e le insicurezze dell’incertezza. Il dolore della nostalgia.

Forse, dovendo cambiare, si aprono nuove strade. Magari si scoprono nuovi aspetti del mondo o di se stessi, prima sconosciuti o sopiti. Oppure no. L’unica possibilità è fare un respiro profondo e andare avanti. Da qualche parte si arriverà.

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