Archivio per la categoria ‘Uncategorized’

Leggo sul Fatto quotidiano che la ministra Meloni, titolare del dicastero delle politiche giovanili, abbia presentato un ddl costituzionale per abbassare l’età per essere eletti alla Camera e al Senato, rispettivamente a 18 e 25 anni.

La Costituzione al momento prevede che per essere eletti alla Camera si debba aver compiuto il venticinquesimo anno d’età, mentre per il senato sono necessari quaranta anni.

La proposta, accolta anche dalle parti della minoranza con interesse, sembra essere orientata a far entrare forze “fresche” in Parlamento.

Credo che si sappia quale sia la media dell’età delle persone che lavorano nel nostro cuore politico a Roma, pare che si aggiri intorno ai 50, o anche più.

Non sono però sicuro che questa proposta sia davvero utile. Da una parte c’è il fatto positivo che un giovane non dovrebbe essere invischiato in trame economiche o di interessi estranei alla funzione che sarebbe chiamato a ricoprire. Dall’altra c’è il fatto che a 18 anni non si ha ancora un diploma di scuola superiore in mano, al massimo lo si sta per conseguire, sempre se si sono proseguiti gli studi oltre la scuola dell’obbligo.

Il coordinatore nazionale dei giovani dell’Idv Rudi Russo “l’intenzione del ministro Meloni è  buona. Anche perché la normativa attuale è contraddittoria: a un ragazzo di 18 anni si riconosce la capacità di esprimere il voto ma non di essere eletto”. Nemmeno qua sono del tutto d’accordo. Poter esprimere un voto non significa esattamente sapere come gestire un ruolo come quello del parlamentare. Sicuramente ci sono un sacco di giovani che, come me, hanno cominciato ad interessarsi di politica e di “gestione della cosa pubblica” abbastanza presto, prima dei 18 anni, e in alcuni casi anche in modo approfondito e appassionato. Resta il fatto però che stiamo comunque parlando di un compito molto impegnativo, che a mio parere richiede un certo tipo di esperienza: questa funziona anche da corazza per le influenze che possono venire quando si entra in politica, siano queste pressioni di tipo personale che legate alla funzione che si ricopre. Penso quindi che sia meglio proseguire per qualche altro anno con gli studi e con la propria formazione in senso più ampio. Impegnandosi poi col proprio movimento politico: non vorrei però che con questa legge, i nostri “grandi vecchi” si incensino di un merito che poi non avranno, perché per arrivare alle Camere occorre la candidatura con un partito, e notoriamente i partiti si affidano a personaggi più solidi. Basti pensare alle ultime dichiarazioni di Silvio Berlusconi sul proposito di non ricandidarsi alle prossime elezioni politiche: ha subito aggiunto che, nel caso ce ne fosse bisogno, potrebbe fare da capolista, come per dare una mano. È chiaro che un giovane candidato (ma anche un candidato qualunque) non sarebbe eletto per la fiducia che l’elettorato nutre in lui, ma nel purtroppo eterno B.

Penso che i rappresentanti “giovani” che stiamo cercando, che stiamo sperando di trovare, siano un po’ più vecchi dei 18 anni, per cui questa proposta di legge possa essere praticamente inefficace.

Annunci

Messaggio di servizio

Pubblicato: 06/01/2011 da montelfo in Uncategorized

Messaggio di servizio: causa esami universitari e grande quantità di eventi che si susseguono, il blog sta attraversando un periodo di relativa stasi. Ma non disperate, ci siamo ancora. E siamo pronti a riprendere a pieno ritmo. Abbiate pazienza, internauti! Stiamo preparando articoli sui temi più scottanti, come l’accordo Fiat di Mirafiori, l’energia nucleare e la situazione politica, e su altri argomenti, come la musica e la lettura.

Continuate quindi a restare sintonizzati: Incomoderate resite!

 

Aristofane e L’Albatro