Posts contrassegnato dai tag ‘essere giovani’

La nostra WhatsernaMe ci propone un “elenco”, l’elenco dal titolo “Essere giovani”. Oggi lo pubblico io qua su In Comode Rate Mentali, e già ora vi invito ad aggiungere il vostro punto alla lista. Comincerò io stesso, nello spazio per i commenti, qua sotto.

L’Albatro

***

Essere giovani vuol dire non avere valori.

Vuol dire essere sempre sul groppone di mamma e papà.

Vuol dire stare 18 ore al giorno su Internet.

Vuol dire essere soli.

Vuol dire guardare il Grande Fratello, X Factor, Uomini e Donne, L’isola dei famosi…

Vuol dire ambire a diventare veline o calciatori.

Vuol dire sfondarsi di droga e alcol in discoteca e ammazzarsi sulle strade.

Vuol dure non avere un futuro o per nostra volontà o per volontà degli altri.

Essere giovani vuol dire crearsi un futuro.

Vuol dire trovare il proprio Hakuna Matata.

Vuol dire vivere come se dovessi morire domani, ma pensare come se dovessi vivere per sempre.

Essere giovani vuol dire aspettare quattro anni prima che quel ragazzo che hai incontrato in metropolitana ti dica “ciao”.

Vuol dire fare il romantico pensando di regalare alla tua ragazza una scatola di cioccolatini “Lindor” ma riesci a racimolare solo un “Kinder Maxi”.

Vuol dire ammazzarti di pogo in un concerto punk.

Essere giovani vuol dire non poter vivere senza i propri amici.

Vuol dire vivere nel precariato.

Vuol dire manifestare per i propri diritti.

Vuol dire seguire “Vieni via con me”.

Vuol dire avere troppi progetti.

Vuol dire avere scritto una lista con 28 cosa da fare prima di morire.

Vuol dire credere in un puro ideale, fatto di sogni e utopie.

Vuol dire guardare sempre a sinistra o a destra.

Vuol dire avere più spazi lasciati dai “vecchi”.

Forse aveva ragione Fabrizio De Andrè.

Forse noi ce li abbiamo eccome, i valori: solo che sono ancora nascosti perché sono nuovi.

Forse noi non siamo da rottamare.

Noi siamo dei chilometri zero.

Annunci