Archivio per 18/11/2011

Il primo scoglio è stato superato. Forse, paradossalmente, era il più facile. Tutti i partiti infatti, meno la Lega, hanno dato il via libera al governo Monti. Tanto non costava niente.

Il vero rischio, nei prossimi giorni, sarà di non riuscire a coagulare una maggioranza sufficiente ad approvare le famose misure necessarie ad uscire dalla crisi. Misure che lo stesso Monti ha definito “scelte non facili e non gradevoli”. Perchè infatti le stesse forze politiche (PDL in testa) che fino ad oggi non sono state in grado o non hanno voluto prendere le misure necessarie, ora dovrebbero mettere la loro faccia su provvedimenti impopolari, che rischiano di pagare dal punto di vista elettorale?

Naturalmente, potrei sbagliare. Anzi, mi auguro proprio che sia così, anche se nella nostra classe politica non ho la minima fiducia. Sta a Monti e ai suoi ministri, in ogni caso, intervenire in modo deciso e radicale tendendo però conto dei più deboli e tassando i più ricchi. Il nostro giudizio sul suo operato (e, penso, quello dell’intero Paese, almeno la parte in buona fede) dipende da questo. Ora si parte, e si fa sul serio. L’inizio, a parole, sembra promettente. Oggi infatti Monti ha dichiarato:” Chiederemo un maggiore contributo a chi finora ha dato meno”.

Che sia la volta buona?