“Dalle nostre parti, in Campania, si muore di tre cose: camorra, politica e discariche. La discarica di Terzigno però, a mio avviso, è il sodalizio tra la camorra e lo Stato. Perchè qui noi non stiamo a combattere le camorra, noi la camorra ancora non la vediamo. Noi qui siamo a combattere lo Stato, perchè è lui che ce le ha imposte le discariche”

“Negli ultimi trent’anni in Campania, con l’avallo della politica nazionale, si sono succeduti assessori all’ambiente, alle infrastrutture, ai lavori pubblici. Ognuno di questi aveva l’incarico di creare un ciclo per la gestione dei rifiuti. Invece niente, il principio è quello di organizzare una struttura enorme, fatta di tecnici, consulenti, professionisti per trovare un buco. Noi paghiamo tutte queste persone tutti i giorni dell’anno per trovare un buco, che non è una discarica, perchè la discarica dovrebbe essere un posto dove l’immondizia prima la si tratta e poi si porta nella discarica quella che ci può andare per legge. Invece la politica si inventa una deroga che stabilisce che le regole non valgono, le leggi non si rispettano. Fino a ieri era un reato buttare immondizia alla rinfusa in un buco (lo faceva la camorra), oggi si può fare. Il principio della deroga è vecchioo di anni, lo ha inventato la malavita, la criminalità. Quando lo Stato deroga alla legge non fa altro che copiare quello che fa la camorra, perchè la camorra tutti i giorni deroga alla legge. Fra la camorra e lo Stato c’è una sola differenza qui in Campania: che lo Stato per derogare fa un documento di carta, la camorra se lo comunica a voce. Dobbiamo scappare, perchè c’è uno Stato che lavora per me e ha deciso, per il mio bene, tutti i giorni di uccidermi.

Queste parole sono state pronunciate da due abitanti di Terzigno, in Campania, luogo in cui l’emergenza monnezza è tornata, visto che non è mai stata risolta. I loro interventi di ieri ad Annozero (vedi video sottostante) mi hanno colpito profondamente. Lo Stato, per loro, non è altro che un nemico da combattere, un’entità che li opprime e non li protegge. E come dar loro torto. Probabilmente dà più sicurezza la camorra. Lo Stato non li aiuta, non risolve il loro enorme problema ma deroga alla legge. E così facendo distrugge le vite di tutte quelle persone, molte delle quale si ammalano ogni giorno di leucemia.

Il sodalizio tra Stato e camorra. Lo Stato che uccide. Sono state parole dure, pronunciate da persone disperate, che non pensano nemmeno più lontanamente che la politica sia capace di risolvere i loro problemi. Sono parole che mi hanno colpito profondamente. Come si può parlare di democrazia, quando si dà per risolta una situazione che causa decine di morti e di ammalati? Come si può chiedere senso dello Stato se da quarant’anni quest’ultimo finge di occuparsi di problemi che drano da sempre? Come si possono chiedere consensi sulla pelle delle persone? Sinceramente, non lo so. Chi è Stato?

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commenti
  1. StrongAle ha detto:

    Vendola gliene ha cantate ha quell’ignorante di La Russa… poi anche quel signore: “sa qual’è la differenza fra me e lei? che io sto morendo”

  2. aristofane444 ha detto:

    Sono state parole dure da ascoltare, testimonianza di situazioni disperate che molte persone stanno vivendo. E che vengono nascoste.

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