Archivio per 22/04/2010

di L’Albatro

Stavo scrivendo il precedente intervento, “È come venir tramortiti dal proprio body-guard…(parte II)“, quando mi sono accorto di essere a metà dell’album Black Holes & Revelations, Muse. Come un risveglio improvviso, una coppia di versi:

“and tonight we can truly say
together we’re invincible”

La canzone è Invincible.
Un bellissimo invito in chiave rock, a reagire, sempre e comunque. Non vergognarsi nel sentirsi diversi, combattere per i propri sogni, prendere ogni sconfitta come un’occasione per cambiare le cose. Ogni tanto è bello trovare in giro, per caso, un incitamento, anche se si tratta di cose che dovrebbero essere ovvie per poter sentirci delle persone.
Il concetto più importante di tutti è il NOI, tutti insieme siamo invincibili. Sono sicuro di non essere l’unico a voler rivoluzionare questo Presente, con la P maiuscola: siamo vivi ora, e quando saremo vivi domani, senza aver fatto nulla per cambiare in meglio le cose, sarà come interpretare dei cadaveri. Non dobbiamo aver paura di sentirci diversi, è una cosa stupida! Stupida e maledettamente comoda!

Insieme, siamo invincibili, together we’re invincible!

(Testo di “Invincible)

p.s.: ne parlava anche Monicelli, a raiperunanotte, di rivoluzione.