Archivio per 25/03/2010

di Aristofane

Questa sera, ore 21, “Rai per una notte”. Mentre “Libero” strilla contro la manifestazione usando i soliti, logori argomenti, personaggi che in tv non si vedono da molto tempo o che non si vedono spesso (Dario Fo, Daniele Luttazzi, Sabina Guzzanti ed altri) e volti noti del piccolo schermo (Marco Travaglio, Gad Lerner, Giovanni Floris) si preparano a dare il via a quella che si appresta ad essere una serata di vera informazione, condotta da Michele Santoro. In questo mese di blackout (dovuto a ben noti motivi ) sono accadute moltissime cose ed il potere politico ha potuto approfittare dell’assenza di una o più trasmissioni televisive che rendessero note al grande pubblico le malefatte dei potenti e dei loro protetti.
Questa sera, finalmente, i nodi verranno al pettine, e il grande pubblico (per lo meno quello interessato) potrà guardare in faccia i responsabili dei vari scandali, capire come sono andate le cose e farsi un’idea. Indipendentemente da quale essa sia, è questo l’importante: sapere, capire e decidere, formandosi autonomamente e liberamente un’opinione.
Qui trovate l’elenco delle radio, televisioni e siti che trasmetteranno l’evento.
I giornali e telegiornali di regime hanno già iniziato a sparare a zero su “Rai per una notte”, e non è difficile immaginare che continueranno a farlo nei prossimi giorni, accusando la trasmissione di essere a senso unico, faziosa, irrispettosa della par condicio. Saranno questi i loro argomenti, ed è facile capirlo perchè sono sempre gli stessi. Attaccano e strillano preventivamente perchè hanno paura, sono terrorizzati, ben sapendo che, con un’informazione libera, le loro bugie e le loro bassezze avrebbero vita breve.
Il re ha sempre paura di chi lo mostra nudo, ed urlerà contro di lui usando ogni mezzo a sua disposizione, come del resto è già successo più volte. Sta a noi non permettere che ciò continui a succedere.

(Seguite il blog nei prossimi giorni, riporteremo un riassunto dei momenti salienti della trasmissione e le critiche che riceverà!)

Aggiornamento del post precedente a proposito della riforma sanitaria americana, da repubblica.it:

25 marzo 2010

WASHINGTON – La legge sulla riforma della Sanità, appena approvata negli Usa, dovra’ essere sottoposta ad una nuova votazione per irregolarita’ di procedura. Lo ha detto Jim Manley, portavoce del leader della maggioranza Democratica al Senato, Harry Reid.

”Dopo ore passate a cercare di bloccare il testo”, ha detto Manley, i repubblicani ”hanno trovato due disposizioni relativamente minori che costituiscono vizi alla procedura del Senato e noi dovremo rinviare il testo alla Camera dei rappresentanti”.

L’Albatro